

MAURO REPETTO 883
Mauro Repetto nasce a Genova nel 1968, ma cresce a Pavia dopo essersi trasferito lì con i genitori, Elio Repetto e Margherita Slajmer, e la sorella minore Veronica. Durante gli anni del liceo scientifico Copernico, incontra Max Pezzali grazie a una coincidenza scolastica: una bocciatura di Max li porta nella stessa classe. Lì nasce un'amicizia che si trasforma in un legame artistico destinato a fare la storia della musica italiana. Entrambi condividono la passione per la musica: fondano il duo 883 e iniziano a scrivere i loro primi brani, ispirati dalla voglia di raccontare la vita quotidiana dei giovani italiani di provincia.
Nel 1989, Repetto e Pezzali formano ufficialmente un duo musicale e partecipano al programma televisivo 1,2,3 Jovanotti!, un trampolino di lancio per giovani talenti. Poco dopo, si esibiscono al Festival di Castrocaro con il brano Non me la menare, che attira l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Il vero successo arriva nel 1992 con la hit Hanno ucciso l’Uomo Ragno, un brano che diventa subito un inno generazionale e consacra gli 883 tra le band più amate degli anni '90. Repetto, pur non cantando, diventa un'icona del gruppo per il suo stile unico e per le sue esibizioni energiche sul palco, che attirano l'attenzione e la curiosità della critica musicale.
Il successo del primo album viene consolidato con Nord Sud Ovest Est nel 1993, un lavoro che raddoppia le vendite del precedente e include successi come Sei un mito e Come mai. Il crescente successo porta anche nuove pressioni. Repetto inizia a sentirsi intrappolato dalle aspettative del pubblico e dell'industria discografica. Dopo l'uscita di Remix '94, una raccolta dei brani più famosi rivisitati in chiave dance, decide di lasciare il gruppo per seguire un nuovo percorso personale e professionale. La sua ultima apparizione ufficiale con Pezzali avviene al Roxy Bar di Red Ronnie nel gennaio 1994. Pochi mesi dopo, Mauro comunica la sua decisione di abbandonare definitivamente il progetto degli 883, nonostante i tentativi di Max di convincerlo a restare.
Dopo l'addio agli 883, Mauro Repetto cerca nuove opportunità. Si trasferisce negli Stati Uniti per un breve periodo, cercando di reinventarsi e acquisire nuove prospettive. Successivamente si stabilisce in Francia, dove trova una nuova dimensione personale e professionale. A Parigi, nel quartiere Bastille, Repetto riscopre la serenità e inizia a lavorare per Disneyland Paris, arrivando a ricoprire il ruolo di Event Executive per la Walt Disney Company.
Nel 2023 pubblica la sua autobiografia Non ho ucciso l’Uomo Ragno (Mondadori), scritta insieme al giornalista Massimo Cotto. Nel libro, Repetto racconta con sincerità il suo percorso artistico e personale, riflettendo sulle scelte fatte e sulle sfide affrontate. Sebbene una reunion ufficiale con Max Pezzali sembri improbabile, Mauro non esclude la possibilità di future collaborazioni. Nel frattempo, porta in tour per i teatri un suo nuovo progetto artistico
